Kebab

Kebab

Il kebab al giorno d’oggi non è più un pietanza esclusiva dei paesi arabi; infatti, grazie al locale che si trova a Sanremo e denominato non a caso Doner Club è possibile assaggiarlo nella sua originalità e all’insegna del gran gusto. Il kebab nello specifico prevede il taglio di fette di carne che vengono poi fatta marinare e infilzate su un grande rullo e quindi grigliate mentre gira. Tradizionalmente si usa l'agnello, sebbene si possa optare anche per vitello, manzo o pollame. Quando la carne arrostita viene inserita in una pita spezzata, viene chiamata doner kebab o doner sandwich. Se la carne viene arrotolata in una yufka, una focaccia più sottile, il piatto si chiama doner di grano duro o doner yufka.


Premesso ciò, va altresì aggiunto che il piatto può risalire al suo nome alla parola turca dondurmek che significa griglia girevole. Secondo la leggenda, è stato inventato negli anni '70 da un migrante turco di Berlino di nome Nurman che è stato il primo a rispondere alla tendenza emergente del fast food e ha iniziato a vendere il kebab come lo conosciamo oggi. La carne elaborata nella cucina del suddetto locale di Sanremo viene pulita, tagliata a fettine sottili e quindi mescolata con una marinata, che a seconda dello chef, contiene aromi come paprika in polvere, cipolla, origano e peperoncino. Dopo la marinatura, la carne viene posizionata su spiedini di grandi dimensioni e il maestro kebab si assicura di aggiungere del grasso sopra la carne per ottenerla più succosa.